Cerchiamo spesso ricette e protocolli per scacciare l’ansia generalizzata e per velocizzare preferiscono prendere dei farmaci. Quindi vogliamo capire qual è la ricetta  per allontanare l’ansia quando si presenta.

E’ vero non ci sono ricette, ecco tre piccole azioni che aiutano a calmarci: 1. portare attenzione al respiro rasserena, sperimentare le emozioni che tranquillizzano, cerca le relazioni che calmano.

  1. Porta l’attenzione al respiro e ti rassereniEsercizio sul respiro che calma

cuore e respiro sono entrambi accelerati quando siamo ansiosi, inoltre lo stomaco produce succhi gastrici in eccesso. Possiamo calmare l’attivazione neurofisiologica dell’ansia portando l’attenzione al respiro: presta attenzione alla tua inspirazione e quando espiri  fai in modo che di lasciare alla espirazione tutto il tempo naturale fino a far uscire tutta l’aria e prima di inspirare fai un piccolo vuoto, una pausa. In questo modo ristabiliamo il ritmo più tranquillo quello che abbiamo quando ci sentiamo protetti. In questo modo stimoliamo il nervo vago. Il nervo vago è collegato al sistema nervoso parasimpatico, che stimola la quiete, il rilassamento, il riposo, la digestione e l’immagazzinamento di energia. Più il nostro tono vagale è ampio e tranquillo più possiamo tollerare l’eccitazione delle situazioni nuove. Una guida video per guidarvi nell’esercizio.

2. Cerca le emozioni che tranquillizzano.

Esercizio della compassione e della gratitudine

Quando l’ansia diventa eccessiva ha bisogno di un contrappeso, deve essere bilanciata e le emozioni  che calmano sono quelle che attivano il nostro “sistema di regolazione affettiva calmante e di appagamento”. Tra le emozioni più importanti che tranquillizzano ci sono la compassione e la gratitudine. Così, ogni volta che l’ansia si presenta in modo invasivo falla entrare in te, immagina di accoglierla in tutto il corpo e così da non opporre resistenza ad essa, dalle una forma, un colore.  Poi con gli occhi della mente immagina di rivolgerti alla tua ansia (guardarla, parlarle) con compassione, cioè con affetto, in fondo l’ansia ha una funzione di protezione da qualcosa, il suo scopo è buono verso di noi; Poi fai un elenco di cose anche piccole o semplici di cui di cui essere grato e per ogni cosa dell’elenco che pronunci fai una inspirazione con il naso, trattieni un secondo l’aria ed espira con la bocca e senti cosa accade nel tuo corpo e respiro dopo respiro, il corpo si tranquillizza.Calma

3. Scegliamo di parlare con persone che calmano: abbiamo relazioni che ci creano ansia e altre che ci calmano. Sono quelle che ci fanno sentire al sicuro. Veniamo calmati dalla presenza dell’altro, dalla sua voce, dalla sua visione delle cose. Qualcuno che ha quel tono di voce, che ci fa sentire accolti e non giudicati, qualcuno che ci propone una visione del mondo più distaccata, che ci aiuta ad alleggerire dando importanza alle piccole cose di ogni giorno.

 

 

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